Programmo la fuga

on my way to myself

Effetto farfalla

7 commenti

Non si sa bene cosa ti lasci dietro quando te ne vai in giro per il mondo. Sicuramente porti con te molte cose, ricordi, sapori, tramonti, una discesa in bicicletta, un volto. Ma senza volerlo lasci anche qualcosa di te, un segno, un sorriso, una birra in compagnia, un racconto di casa, la verità ad uno sconosciuto.

È da qualche settimana che ho portato in reparto la moka elettrica. Non ci sono i fornelli nel cucinotto e il caffè dell’ospedale britannico è da dimenticare, un brutto incubo. Sono diventata velocemente famosa nei vari reparti, infermieri e dottori sanno che io sono quella col caffè speciale. Nonostante questo continuano lo stesso a propormi una tazza di tè. Ogni ora. Perché siamo in Inghilterra ed è educato bere tè. Sempre. Una volta una dottoressa se ne è uscita con “credo non ci sia tragedia o stress che non possa essere migliorato da una buona tazza di tè”. Bevanda miracolosa, necessaria a qualsiasi ora del giorno e della notte, nota per le sue proprietà confortanti. Mi dispiace dirle che ha una leucemia, le va una tazza di tè?
Ero di guardia lo scorso fine settimana e durante una delle disperate fughe in cerca di caffeina ho offerto una tazzina di moka a una delle donne delle pulizie che mi scrutava mentre preparavo la macchinetta. Oggi mi ha rivisto in ascensore e mi ha confessato che il caffè le è piaciuto così tanto che quando è tornata a casa la sera ha ordinato la Bialetti su Amazon.

Lasci pezzettini di te alle persone, senza nemmeno rendertene conto regali qualcosa che sarà per sempre loro. Come quando a Befana mi è arrivata la foto di un’infermiera australiana che non sentivo da mesi: calze piene di chicche e un messaggio “ho cominciato la tradizione della Befana anche qua da noi”. Bastano piccole cose per cambiare la vita di qualcuno all’altro capo del mondo.

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7 thoughts on “Effetto farfalla

  1. Bella quest’idea che si lasciano (inconsapevolmente) pezzetti di sè… 🙂
    Non dici però dei pezzetti di altri restati in te… chiedo troppo? Se sono indiscreto, non redarguirmi, ma mandami un bacio. Io capirò. 🙂

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  2. Da sempre sostengo che viaggiare sia anche un occasione per lasciare qualcosa di noi negli altri, nei posti visitati… Con il tuo post mi trovo in sintonia! 🙂 E devo dire che a te sta riuscendo bene questo “lasciare il segno”! Che poi le hai donato l’essenza del vero caffè, ti dovrebbe adorare a vita 😉 *si sono una caffè dipendente! *

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