Programmo la fuga

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è un bicchiere di vino con un panino la felicità

10 commenti

Stavo compilando un curriculum online britannico, solite cose, generalità, titoli di studio bla bla bla. In UK spesso chiedono anche etnia, religione, stato civile, non ci faccio nemmeno più caso.
Ieri però sono rimasta sbalordita. Anzi, sbalordita è dir poco. Una domanda che mi ha spiazzato, non tanto per la domanda in sé, quanto piuttosto per la distanza anni luce che separa il mio Paese dal richiedere una cosa come questa in un curriculum, al pari dell’indirizzo o del voto di laurea.

Is your gender identity the same as the gender you were assigned at birth?

Qui si parla di teorie gender che manco ho capito di che chiacchierano, gente che protesta e si lamenta di non so che, matrimoni gay nel giorno del mai, sentinelle e family day, malattie e deviazioni, ignoranza a badilate.
Mi consolo con un panino alla mortadella e un bel bicchiere di Chianti, almeno quelli all’estero non ce li hanno.

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10 thoughts on “è un bicchiere di vino con un panino la felicità

  1. Francamente non so se è peggio non capirci come da noi, o chiederlo su un curriculum come da loro. Che cacchio di lavoro era? :-)))

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  2. In effetti mi pare una domanda inappropriata, come quelle sull’etnia (che ci metti?) e la religione

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    • In ambito sanitario britannico sono domande comunissime. Trasparenza completa. Sei musulmano? Probabilmente preferisci il venerdì libero e puoi lavorare senza problemi la domenica. Sei indiano inglese o indiano dall’India? Background diverso, capacità e risorse da usare diversamente. Puntano all’efficienza e si risparmiano anche molte cause legali. Sei trans? L’assicurazione sanitaria sale, il lavoratore va maggiormente protetto sul luogo di lavoro..

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      • Quindi le domande servono a tutelare il lavoratore o a organizzare il lavoro

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      • se il lavoratore è tutelato il lavoro è ben organizzato e viceversa. se uno si sente sicuro e tranquillo al lavoro, statisticamente lavora meglio e di più. la mamma deve avere orari diversi rispetto al ventenne single, ma ha anche di sicuro una maggiore capacità manageriale. in molti paesi esteri il curriculum non è solo il titolo di studio o il tirocinio nell’ufficio famoso, è anche, e soprattutto, quello che fai nella vita in generale, quello che sei. il lavoratore viene impiegato come risorsa, e questa risorsa, poiché costa, va impiegata al meglio.
        i britannici sono stati quelli che hanno inventato i sindacati durante la rivoluzione industriale secoli fa, e incredibilmente oggi chiedono in un curriculum la tua identità di genere.. contraddizioni o un’altra rivoluzione?

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      • Da italiana pensavo chiedessero notizie per discriminarti… Che tristezza

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  3. Ma tu ancora fai paragoni con l’Italia? La prima cosa che mi viene da pensare è all’assistenza per determinati pazienti, alla stregua di una donna che preferisce un ginecologo donna per esempio, ci sono i casi di violenza per cui si manda un poliziotto donna, ci sono feeling di fiducia in ambito medico che si istaurano attraverso vie subconsce, così può essere che in certi casi, sapere che il sanitario che ti assiste ti capisce sotto punti di vista non detti può fare molto.

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